Via 29 Maggio,attuale via Curtatone e Montanara,tratto di strada che va dal lungarno Pacinotti a Piazza San Frediano. Periodo -anni 1910/20 Cartolina d’epoca collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Un inquadratura di Piazza San Nicola,attuale Piazza Carrara,molto suggestiva, anche se sostanzialmente oggi non è cambiata forse il vederla cosi libera,ampia gli dona un maggiore fascino. Al centro della Piazza la statua di Ferdinando I de’ Medici la quale prima era posta a ridosso delle spallette dell’Arno più o meno all’altezza dello sbocco di via Santa Maria, con il rifacimento delle sponde fu spostata nella piazza,prima ancora al suo posto c’era la statua dedicata al console ed eroe della repubblica di Pisa Rodolfo Orlandi,la statua fu posta nel 1124 e vi rimase fino al cambio. Periodo – primi del ‘900 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Interessante prospettiva del lungarno e di Piazza Garibaldi ripresa dalla torre di Palazzo Pretorio,è possibile vedere le insegne delle attività presenti all’epoca e dei palazzi poi distrutti durante la guerra. Periodo – Non mi sembra di notare la linea del tram quindi il periodo è sicuramente antecedente al 1912 mentre è già presente il monumento a Garibaldi installato nel 1892. Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Immagine della Stazione e viale Gramsci dell’immediato dopo guerra,l’orologio della stazione segna le ore 06:55 di mattina,le ombre sulla strada sembrano confermare questo orario,c’è già molta gente in movimento.Parcheggiata sulla destra una Fiat 1100 B Musona prodotta tra il 1939 e il 1953, un autobus turistico (la targa è straniera). All’interno della fontana c’è l’acquasantiera la quale fu usata come arredo urbano al centro della fontana,oggi esposta nel Chiostro del Museo dell’Opera del Duomo. Periodo – la cartolina ha viaggiato nel Luglio1951 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Bella e rara immagine dell’interno della Caserma Cittadella dove alloggiava il 7° reggimento artiglieria da campagna. Oggi la caserma non esiste più e la torre è stata ricostruita nel dopo guerra. Secondo me è molto probabile che l’albero che vediamo sulla destra,a margine della fotografia, sia lo stesso ancora oggi esistente. Periodo primi del ‘900 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Bella immagine del Palazzo della Carovana,Sede della Scuola Normale Superiore dal 1846 Periodo – La cartolina ha viaggiato nel 1922 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Bella immagine a colori (non è colorata digitalmente) Tratta dalla rivista mensile del Touring Club Italiano LE VIE D’ITALIA E DEL MONDO Anno 1934 Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Bella ripresa della cittadella,un inquadratura che ci mostra anche il contesto intorno alla torre.È già stato costruito il ponte di ferro, il quale sostituii il ponte a mare crollato dopo la piena del 1869.Il ponte di ferro era esclusivamente pedonale e fu realizzato nel 1878, fu distrutto durante la guerra,stessa sorte toccò alla caserma cittadella. Cartolina d’epoca Periodo fine ‘800 primissimi anni del ‘900 Collezione Marco birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa,bella fotografia di via Maiorca Periodo – sul retro un francobollo da 6 Lire prodotto tra il 1950 e il 1958 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Ecco come si presentava l’attuale via di Porta a mare nel tratto tra via Bonaccorso da Padule e via Conte Fazio.Il fotografo si trova sul ponte che permetteva al trammino di scavalcare le mura.Al centro della foto oggi si trova via Stampace.il sostegno permetteva ai navicelli di superare il dislivello tra il canale e l’Arno e quindi di usire o entrare nel fiume. Sulla destra, tra il canale e le mura, esistevano su quello spazio ben 3 binari. Erano gli “Scali del sale”, il luogo dove avveniva lo scambio intermodale tra mezzi fluviali e mezzi tranviari. In particolare dal Canale dei Navicelli arrivava grano da macinare che veniva caricato sui carri merci e spedito a Calci, da dove ritornava farina. Nonostante lo spazio angusto per uno scalo tranviario merci, l’idea applicata era geniale: quei fasci di binari raggiungevano una sala interna del Bastione Stampace,e tramite una piattaforma girevole venivano rimandati a 90° alla stazione del tram. Cartolina d’epoca Periodo primi del ‘900 Da archivio www.ilpopolopisano.it