Suggestiva fotografia dell’Arno in piena nel 1966.Purtroppo come sappiamo tutti fu una piena drammatica.Il 13 novembre,come vediamo nella seconda immagine, crollò il ponte e i primi di Febbraio del 1967 si aprì una grossa voragine sul lungarno Pacinotti, oltre a tutti i danni subiti con lo straripamento del fiume Anno – Novembre 1966 fotografo nc Fonte collezione di Franco Colella Archivio www.ilpopolopisano.it
Lungarno Sonnino percorso dal tram e la Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Sullo sfondo il ponte Solferino e la chiesa della Spina. Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1942 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Bella immagine di un secolo fa,autoscafo Merello portava i pisani al mare.Dopo il crollo del ponte di ferro che permetteva al trammino di scavalcare le antiche mura e la darsena del canale dei navicelli a Porta a Mare,la società tranviaria sostitui il servizio di trasporto verso il mare con i vaporetti e uno di questi era il “Luigi Merello” Trasportava 350 passeggeri divisi in tre classi. L’ autoscafo fu costruito nel cantiere di San Piero a Grado.La stazione di partenza fu organizzata nell’attuale lungarno Gambacorti proprio sotto il Comune.Il servizio iniziò nel 1924 e durò diversi anni anche dopo il ripristino della linea ferroviaria. Da non confondere con il vaporino a ruote “GalileoGalilei” che i pisani chiamavano raspamota, in servizio dal 1860 circa e ha un’altra storia. Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1925 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Incrocio tra il ponte Solferino attuali lungarno Simonelli lungarno Pacinotti e piazza Solferino. Notare il signore sull’angolo del ponte con un banchino aperto, chi sa che mestiere faceva forse l’arrotino,il ciabattino… L’edicola è ancora oggi in quel punto e al posto del Bar Martini esisteva una cooperativa di generi alimentari.Il palazzo in angolo fu distrutto durante la guerra. Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1912 ma probabilmente è antecedente,non ci sono ancora le tracce del tram. Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Come si presentava l’attuale lungarno Simonelli prima della guerra Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1931 Cartolina d’epoca (colorata) Collezione Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Una bella fotografia del lungarno Pacinotti e un angolo del lungarno Gambacorti. Lungarno molto movimentato tra auto,carrozze e pedoni.Non passa inosservato il navicellaio che sta rientrando con il suo carico di rena verso l’incile. Periodo – anni 30 Fotocartolina collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.itUna bella fotografia del lungarno Pacinotti e un angolo del lungarno Gambacorti. Lungarno molto movimentato tra auto,carrozze e pedoni.Non passa inosservato il navicellaio che sta rientrando con il suo carico di rena verso l’incile. Periodo – anni 30 Fotocartolina collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Ponte Solferino i lungarni e la Chiesa della Spina. Nell’altra foto un particolare ingrandito della stessa immagine che mette in evidenza il vecchio ponte di mezzo Periodo credo tra la fine degli anni’30 e i primi anni’40 Fotocartolina Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Lungarno e ponte della fortezza,prima della costruzione del lungarno Fibonacci. La parte del palazzo che scavalcava l’accesso al giardino (via della fortezza) fu demolito i primi anni ’30 per la costruzione del lungarno Fibonacci,l’altra parte del palazzo fu danneggiata nel periodo bellico così anche il ponte fu fatto saltare.Palazzo Scotto è stato ricostruito nei primi anni 2000. Periodo antecedente anni ’30 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it