Piena dell’Arno 12 Marzo 1914 – 14 marzo 2025 111 anni fa l’Arno preoccupava come oggi Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa. Oggi è una bella giornata e come si dice a Pisa “si fa un salto a marina a prende un po di sole” lo facciamo con questa straordinaria fotografia in bianco e nero che ci fa fare un salto nel tempo di oltre 90 anni.Siamo in piazza Sardegna,sullo sfondo gli stabilimenti balneari,c’è ancora un po di spiaggia e oltre alle strutture in legno ci sono anche abitazioni in muratura sempre lato mare.Ci sono anche le prime automobili dell’epoca.La fotografia sembra scattata in un periodo freddo o comunque autunnale.I giardini della piazza sembra siano molto rigogliosi. Cartolina d’epoca Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1933 Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
I confronti sono sempre interessanti,possono togliere curiosità,possono far capire e sicuramente fanno conoscere. In queste immagine una di inizio ‘900 e l’altra del 2025 La cittadella, un area che ha subito molti cambiamenti,i più drammatici quelli causati dalla guerra conseguentemente progetti mai portati a termine e poi l’abbandono al degrado.In questo ultimo decennio è stato avviato il recupero. Periodo primi del ‘900 e 2025 Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Mestieri di una volta,il barrocciaio. fotografia dell’attuale Piazza XX settembre,alle spalle del fotografo c’è Via Vittorio Emanuele l’attuale corso Italia. Gruppo di barrocciai in sosta (sarebbe interessante scoprire il motivo lo so🙂 Forse c’era un osteria nella piazza) A differenza dei carri utilizzati dai contadini, il barroccio era solitamente di proprietà del barrocciaio, una sorta di piccolo imprenditore, che eseguiva il trasporto per i proprietari del podere,ma trasportavano anche sabbia e ghiaia dai fiumi per i cantieri edili,comunque merci di ogni tipo.il treno e i mezzi su gomma hanno poi assolto alle loro funzioni.Il barrocciaio si vestiva in modo caratteristico nelle diverse stagione ma aveva sempre un cappello in testa e un fazzoletto rosso al collo e un grande ombrello verde per ripararsi dl sole e dalla pioggia.spesso distrutto dalla stanchezza sonnecchiava con le redini in mano,sicuro che il cavallo conoscendo la strada lo avrebbe portato a destinazione.Durante la giornata i barrociai facevano sosta all’osteria(sarà il caso di questa foto?) per mangiare qualcosa alla bona ma soprattutto un buon bicchiere di vino. Fotografia originale Fotografo nc collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Mestieri di una volta Il Navicellàio,un lavoro duro. Il navicello da cui il canale prende il nome,canale dei navicelli, è un imbarcazione usata indistintamente per il trasporto di merci e persone fino all’inizio del XX secolo. Il trasporto fluviale con questa imbarcazione fu messo in crisi a partire dalla metà del XIX secolo con l’avvento delle ferrovie e definitivamente abbandonato nel corso del secolo successivo a causa del trasporto su gomma.Erano barconi con una lunghezza che variava tra i 12 e i 20 metri e fino a 3 metri di larghezza con una stazza fino ad un massimo di 25 tonnellate. In questa rara immagine sono fermi nel canale a Porta a Mare in attesa di uscire in Arno,almeno a vedere la direzione della prua,Sono al sostegno.Si notano anche le casemagazzini costruite lungo le mura dove alloggiavano i navicellài. Fotografia originale Fotografo nc periodo inizio ‘900 collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Piazza Vittorio Emanuele II, più simile ad un parco che ha una piazza,difficile immaginarla così, eppure lo era. Periodo -la cartolina a viaggiato nel 1923 Cartolina d’epoca collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Le Terme Di Nerone ingresso alla sala ottagona prima dei restauri (fine anni ’30) si notano le due epigrafi murate sui lati del cancello e la porta chiusa nel 1943. Sulle lapidi sono menzionati i restauri svolti nel 1693,dopo l’abbattimento del muro di cinta furono collocate sulla parete come vediamo nella foto di “oggi” insieme alla lapide,posta nel 1947 a ricordo dei lavori eseguiti in quel periodo.Sono evidenti le tracce della porta ad arco aperta in età medicea,poi chiusa con i lavori del 1943 Fotografia anni ’30 Immagine tratta da Pisa le Terme “Di Nerone” a cura di M. Pasquinucci e S. Menchelli 1989 Foto di oggi da Google maps Archivio www.ilpopolopisano.it
fotografia panoramica effettuata da dirigibile. Con questa bella immagine possiamo vedere le mura lungo la via Nicola Pisano ancora intatte (non si vede la porta Buozza che dovrebbe trovarsi all’incirca di fronte alla ciminiera?) demolite poi dal 1919 per far posto all’espansione dell’Ospedale Santa Chiara,l’ampia Piazza Manin,l’area che diventerà lo Stadio del Pisa,in questa immagine si vede ancora il teatro diurno… e tanti altri particolari Il periodo dovrebbe essere tra il 1915 e il 1919 è già stata aperto il varco per il treno ospedale ma non è ancora stata demolita la casa della Dogana. Fotografia originale (non è una cartolina) Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Bella fotografia di Piazza Vittorio Emanuele II Il periodo è sicuramente dopo il 1892,anno di inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele,probabilmente è dei primissimi anni del ‘900 Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Altra bella fotografia di Piazza Vittorio Emanuele II e viale Principe Amedeo con la famosa barriera (bariera) e i due fabbricati della Dogana che poi verranno demoliti per la costruzione del palazzo delle Poste e del palazzo della Provincia. Il periodo di questa immagine è dei primissimi anni del ‘900 Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it