Il progetto originale, dal titolo ‘Volo sull’Arno’ , e’ di mio padre Egisto Giovanni Dini che fu capo del Genio Civile prima di essere chiamato da Enrico Piaggio ( in persona) ad aiutare l’ing. Corradino D’Ascanio nei calcoli dell’elicottero. Il Ponte , nella sua versione originale , era concepito ad arco incastrato, triplamente iperstatico e calcolato con l’innovativo metodo delle cerniere plastiche. Cio’ allo scopo di renderlo sottile in chiave assai piu’ di quello che fu poi effettivamente realizzato dall’impresa esecutrice che applico’ uno schema statico isostatico e calcolato con il metodo delle tensioni ammissibili, secondo i calcoli di chi, poi , dopo mio padre che si era dimesso, si intesto’ il progetto. Riprendeva lo schema statico del Ponte del Risorgimento a Roma, fatto negli anni ‘30. Secondo il progetto originale di cui conserviamo un bel complessivo a china e acquerello nel museo di famiglia ( che di fatto era il suo ufficio, rimasto intatto dopo la sua morte) , il ponte doveva essere lastricato in verrucano con un passamano in marmo di carrara riprendendo l’arcata del vecchio ponte distrutto, ma allungata per consentire l’agevole passaggio delle piene. Infine , quattro Palle di ponte costituite da due globi luminescenti in sostituzione di quelle di marmo andate perdute eccetto una, di notte, avrebbero illuminato il passamano di marmo dando l’impressione di una linea che volava, appunto, sull’Arno. A fianco delle spallette a lastricare le imposte del ponte, aveva immaginato dei bassorilievi raffiguranti le battaglie pisane. Niente di tutto questo venne recepito dal progettista che rimaneggio’ il progetto di babbo , optando per un lastricato integrale in marmo bianco e una ringhieraccia in ferro. Malgrado queste scelte legate, immagino, a motivi di economia o inclinazioni culturali di tipo razionalista, resta uno dei piu’ bei ponti d’Italia. Onore all’ing. Dini, gia’ Assistente del Prof. Enrico Pistolesi , capo dell’Ufficio Calcoli della Piaggio e Ordinario di Costruzione di Autoveicoli presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Pisa. Un grande pisano. L’ingegnere Egisto Giovanni Dini è morto nel 2013 all’età di 94 anni.
Nelle immagini il progetto come è stato sviluppato dall’ingegnere Dini
Le immagini del progetto fanno parte dell’archivio di Enrico Dini
gentilmente concesse