Tramonto (Percy Bisshe Shelley)

“Fèrmati sul ponte di marmo, posa lo sguardo – se non sei abbagliato – sul fiume che risplende quasi fosse infuocato, segui poi la curva aggraziata dei palazzi sul Lungarno, e dimmi se c’è niente che possa superare un tramonto di Pisa”.
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Stand on the marble bridge, cast your eye, if you are not dazzled, on its river glowing as with fire, then follow the graceful curve of the palaces on the Lungarno, and tell me if any thing can surpass a sunset in Pisa.
(Percy Bisshe Shelley)
Fotografia di Marco Birindelli

Viale Principe Umberto – periodo anni ’20

Viale Principe Umberto (attuale lungarno Buozzi)
Il lungarno Fibonacci non esiste ancora.Il fotografo si trova all’altezza dell’attuale Palazzo dei congressi dove all’epoca invece c’era il teatro Politeama.
Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1927
Cartolina – d’epoca
Fonte – collezione Marco Birindelli
Archivio – www.ilpopolopisano.it

Torre di Caprona – periodo anni’20/30

Caprona,in alto è visibile la torre degli Upezzinghi, copia ottocentesca della torre di avvistamento del castello di metà XI secolo, facente parte di un ingegnoso sistema difensivo della Repubblica pisana che permetteva la comunicazione con le altri torri o fortezze circostanti, conosciuta come la torretta di Caprona.
In questa rara immagine non è ancora stata raggiunta dall’estrazione della pietra che ne caratterizza oggi il suo affaccio “a picco” è infatti possibile vedere i resti del forte medievale.
E’ citata anche da Dante Alighieri nel XXI canto dell’inferno.
Nella foto successiva un confronto indicativo “ieri oggi”con una foto tratta da google maps
Periodo – anni ’20/30?
immagine ritagliata da una rivista d’epoca della quale non ho nessun riferimento.
Fonte – collezione Marco Birindelli
Archivio – www.ilpopolopisano.it

La Barriera – periodo 1912

Bella fotografia della barriera (bariera per i pisani) Un immagine che ci catapulta in una Pisa che non esiste più,che si stenta a riconoscere.Siamo all’incirca all’incrocio tra l’attuale viale Gramsci,viale Bonaini e via Battisti,sullo sfondo Piazza vittorio Emanuele II .Ai due lati gli edifici della dogana con la cancellata,appunto la barriera.I carri dovevano rallentare e fermarsi per permettere il controllo delle merci agli addetti del comune,ciò avveniva sia in entrata che in uscita.
La cartolina è stata colorata grazie alla tecnologia di oggi.
Periodo – La cartolina ha viaggiato nel 1912
Cartolina d’epoca
fonte – collezione Marco Birindelli
Archivio – www.ilpopolopisano.it

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