Piazza Vittorio Emanuele,la vita sembra riprendere in una città distrutta dai bombardamenti Periodo – immediato dopo guerra Fotografia originale fonte – immagine inviata da Chiara Cini fotografia scattata da suo nonno ( album di famiglia)
Ingresso da lungarno Fibonacci al giardino Scotto,la guerra è finita da poco e la città mostra le sue ferite Anno 1944/ ’45 fonte immagine – archivio di Simone G.PI Fotografo – ?
il sostegno a Porta a Mare fotografato dal lato del Bastione Stampace verso l’Arno. In quel punto il 31 agosto viene ricordato uno dei giorni più tristi della storia pisana Fotografo – ? Fonte – non reperita
Caserma del 7° Reggimento di Artiglieria da Campagna, edificata nel 1860 nella zona della Terzanaia, così come si presentava prima di essere smantellata nel 1958 per cambio di uso dell’area, riedificazione che non venne mai completata nonostante le ingenti somme spese. Dopo il bombardamento erano rimasti pressocchè integri (tranne i tre edifici più vicini al fiume, come si vede dalla foto). Furono quindi destinati da subito agli sfollati e, nel 1947 si cambiò la destinazione ad abitazione civica. Fu solo nel 1957 che venne buttato giù tutto per realizzare quel progetto megagalattico del Michelucci (che in quella zona sarebbe stato un pugno nello stomac Anno: tra 1943 e il 1957 Autore: anonimo Fonte: “Le mura del XII secolo” di Emilio Tolaini
descrizione : Aspetto della Piazza del Duomo durante l’assedio luglio-agosto 1944. Lato orientale presso la Cappella del Sacramento. Porta tenuta aperta per la popolazione per l’ingresso al Duomo dalla notte del 23 luglio 1944, dopo subito l’arrivo della prima cannonata finita nei pressi del campanile la sera del 23 luglio 1944 alle… 21.30. Tale porta rimase aperta fino a tutto il 9 settembre 1944 (citazione dietro la foto) fotografo Gustavo Cenni fonte album personale aggiunta da Sabrina Lanzoni