Marina di Pisa – Via Maiorca, siamo in zona bocca d’Arno in prossimità della curva a gomito dove c’è l’obelisco a Giuseppe Garibaldi.questo tratto di strada oggi è inglobata all’interno del porto turistico,l’obelisco non si vede perché non è ancora stato realizzato,verrà posto il 20 settembre 1904.La cartolina porta la data del 1905 anno in cui ha viaggiato ma l’immagine è sicuramente prima del 1904.Sulla sinistra i binari del trammino a vapore che collegava Pisa al mare. Periodo antecedente il 1904 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa – Via Maiorca Ufficio Postale e parrucchiere (per darvi un punto di riferimento il fotografo si trova all’altezza della farmacia,all’incirca) Periodo primi del ‘900 Cartolina d’epoca Collezione Michele Di Bono (gentilmente concessa) Archivio – www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa la spiaggia in prossimità dell’Ospizio marino,dove oggi sorge lo stabilimento balneare Gorgona. Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1907 Fotocartolina d’epoca Collezione – Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa,Ospizio Marino e uno scorcio dell’attuale Piazza Viviani. Distrutto durante la guerra,oggi al posto dell’ospizio c’è il Bagno Gorgona. Periodo – la cartolina ha viaggiato nel 1910 Cartolina d’epoca Collezione Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa – Via Maiorca, Periodo tra fine ‘800 e i primi anni del ‘900 Cartolina d’epoca Collezione – Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Da un articolo del giornale “L’Illustrazione Italiana” uscito in edicola il 1 Giugno 1924 I 2 Dornier Wal furono costruiti, a Marina di Pisa, dove vennero anche collaudati prima di essere smantellati ed inviati a King Bay, nelle isole Svalbard, via nave (la “Hobby”), dove furono ri-assemblati. Gli aerei furono registrati con le marche “N24” e “N25”, ed il 21 maggio 1925 erano pronti al decollo verso il polo nord. Collezione – Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Quando Marina di Pisa aveva la spiaggia. Già alla fine dell’ottocento si cominciavano a vedere le prime avvisaglie dell’erosione,come possiamo vedere dall’immagine n 1 di fronte al lungo mare Tullio Crosio l’Ospizio marino è ormai circondato dal mare su tre lati e protetto da scogli (verrà poi distrutto dai tedeschi) sono state costruite le prime dighe perpendicolari alla costa per arginare il problema,molti altri tentativi nei decenni a seguire sono stati fatti.Sappiamo tutti come è finita la storia. Nella foto N 2 possiamo vedere più nel dettaglio come l’Ospizio marino sia circondato su tre lati dal mare protetto da scogli. Foto N 3 l’Ospizio ha ancora molta spiaggia intorno ma si notano le palizzate come primissimo tentativo di arginare l’erosione foto N 4 La spiaggia si è ridotta notevolmente con anche qui i primi tentativi di bloccare l’erosione con palizzate. I primi anni del secolo scorso Marina scopre che proprio il suo mare è anche il suo nemico Immagini collezione Marco Birindelli Archivio – www.ilpopolopisano.it
Marina di Pisa. Lungomare via Repubblica Pisana,il bel viale che oggi affaccia direttamente sul mare ma che all’epoca aveva centinaia di metri di spiaggia con strutture balneari attrezzate come possiamo vedere in questa bella immagine e in molte altre pubblicate.Gli abiti mi fanno pensare al periodo degli anni ’20/30 Fotografo – nc Collezione personale di – Gino Guerra Archivio – www.ilpopolopisano.it